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Sintesi delle disposizioni del diritto unionale relative ai diritti dei passeggeri nel trasporto su gomma – regolamento 181/2011

Dal 1° marzo 2013 è in vigore il Regolamento (UE) n. 181/2011, che stabilisce i diritti dei passeggeri nel trasporto effettuato con autobus.
Di seguito si riportano sinteticamente gli adempimenti a carico delle imprese di trasporto e i diritti fondamentali riconosciuti ai viaggiatori dal Regolamento, relativamente ai servizi regolari su autobus di distanza inferiore a 250 km, rimandano per approfondimenti alla consultazione delle Condizioni Generali di Trasporto, disponibili sul sito www.tiemmespa.it e  nella Carta dei Servizi.

− L’impresa di trasporto applica condizioni contrattuali e tariffe dei servizi non discriminatorie, né in forma diretta e né in forma indiretta, in base alla cittadinanza dei passeggeri o al luogo di stabilimento del vettore o del venditore dei biglietti.
− Salvo ragioni di sicurezza e nel caso in cui la configurazione del veicolo o delle infrastrutture lo rendano fisicamente impossibile, l’impresa non può rifiutare il trasporto di passeggeri disabili e a mobilità ridotta. Tale trasporto è garantito senza costi aggiuntivi. E’ inoltre previsto il risarcimento (pari al costo della sostituzione o riparazione), da parte dell’impresa o dell’ente di gestione della stazione responsabile, in caso di perdita o danneggiamento di sedie a rotelle, altre attrezzature per la mobilità o dispositivi di assistenza.
− L’impresa fornisce informazioni adeguate ai passeggeri per tutta la durata del viaggio. Ove possibile, le informazioni sono fornite, su richiesta, in formato accessibile, con particolare attenzione alle esigenze delle persone disabili e a mobilità ridotta.
I passeggeri hanno inoltre diritto a disporre di informazioni appropriate e comprensibili sui diritti previsti dal Regolamento, sia presso le stazioni che, eventualmente, su internet. A tal fine, si precisa che l’organismo nazionale responsabile del controllo sull’applicazione del Regolamento è in corso di designazione da parte del Governo italiano. Sarà cura dell’impresa fornire ai propri passeggeri i dati necessari per contattare tale organismo non appena disponibili.
− L’impresa garantisce la formazione e l’istruzione del proprio personale a diretto contatto con i viaggiatori, conducenti compresi, in materia di sensibilizzazione alla disabilità.
− Il viaggiatore può presentare reclami e segnalazioni all’Ufficio relazioni con il Pubblico in via orale o in forma scritta, anche tramite fax o posta elettronica,eventualmente utilizzando i modelli predisposti dall’azienda

I reclami vanno presentati entro tre mesi dalla data in cui è stato prestato o avrebbe dovuto essere prestato il servizio regolare. L’impresa , entro un mese dal ricevimento del reclamo, notifica al passeggero se il reclamo è stato accolto, respinto o è ancora in esame. In ogni caso, il tempo necessario per fornire una risposta definitiva non supera i tre mesi dal ricevimento del reclamo.

Il D.Leg n.169/2014, recante disciplina sanzionatoria per le violazioni delle disposizioni del Regolamento UE n. 181/2011, individua nell’Autorità di Regolazione dei Trasporti l’organismo responsabile dell’applicazione del suddetto Regolamento.

Il Regolamento Europeo