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Comunicato stampa

Al tempo del Covid, calano gli studenti ma il grossetano sceglie il bus per andare a lavoro

Più lavoratori che studenti a bordo dei bus per un’utenza più diversificata rispetto al passato; spostamenti sul mezzo pubblico in bus per convenienza economica e praticità, sia per raggiungere il luogo di lavoro che per il tempo libero, senza dunque dover cercare parcheggio per la propria auto.

Il profilo dell’utente medio di Tiemme a Grosseto è cambiato nell’anno della pandemia, segnato dalla DAD e dallo smart working che ha rivoluzionato abitudini quotidiane, rafforzando però il legame del grossetano con l’autobus. Se calano infatti gli abbonati, data la discontinuità delle lezioni in presenza, aumentano coloro che usano spesso il bus durante la settimana dotandosi di biglietto semplice.

E’ quanto emerge dalla nuova edizione dell’indagine di Customer Satisfaction condotta dall’azienda in collaborazione con l’Università di Siena nel corso del 2020 sul territorio grossetano, attraverso un campione di 600 utenti (524 su linee extraurbane e 76 sul servizio urbano), formato per il 54% da donne e per il 46% da uomini. L’indagine, pubblicata integralmente nella nuova edizione della Carta dei Servizi dell’azienda in distribuzione in queste settimane, esamina il profilo sociale dell’utenza, la frequenza e i motivi di utilizzo del bus; analizza il livello di soddisfazione complessiva rispetto a determinati paramenti chiave, quindi il grado di importanza e soddisfazione attribuito a questi aspetti, e infine, prende in esame l’anagrafica dell’intervistato.

“L’approfondimento di questi dati è per noi molto importante – commenta il consigliere di Amministrazione della sede di Grosseto di Tiemme Spa, Guido Delmirani –  per capire quanto e come il livello di soddisfazione generale dell’utenza sia cambiato in un anno molto complicato come è stato il 2020. L’analisi che ci è stata consegnata mostra giudizi molto positivi e soprattutto una crescita nella tendenza all’uso dell’autobus, seppur in una forma meno fidelizzata, che ovviamente ci penalizza, ma che è stata dettata dai continui cambiamenti imposti all’organizzazione scolastica durante tutto l’anno. E’ nostro obiettivo non trascurare gli aspetti su cui sono emerse alcune criticità e che saranno oggetto di approfondimento e valutazioni per dare risposte concrete alla nostra clientela”.

Analisi dei risultati

Dall’analisi della Customer il 40% dell’utenza intervistata è fino ai 25 anni (in calo rispetto al 54% del 2019). Ma a cambiare è l’occupazione prevalente degli intervistati: gli studenti scendono al 27% (erano il 54% nel 2019) mentre crescono i lavoratori con il 58% del totale. Nello specifico, aumentano operai/commessi (27%, contro il 6% del 2019) e impiegati (17%, contro il 12% del 2019).

Riguardo la fidelizzazione, durante il Covid-19 è emerso un aumento nella frequenza di utilizzo del servizio, confermato dall’86% di utenti che sale spesso sul bus durante settimana (in media 3 giorni, con picchi fino a 5). A diminuire è il numero degli abbonati, specie nel servizio extraurbano soprattutto per via delle frequenti chiusure delle scuole. Aumentano, invece, e fino ad essere il 71% del totale, coloro che usano il biglietto semplice.

Le finalità di utilizzo mostrano che il 42% dei passeggeri sceglie il bus per recarsi a lavoro (in crescita rispetto al 29% del 2019), il 24% per il tempo libero (contro il 5% del 2019) e il 15% per fare acquisti (contro il 3% del 2019). Cala, come detto, il numero di coloro che usano il mezzo per ragioni di studio (dal 57% al 14%). Le motivazioni per cui viene scelto il bus a Grosseto sono la convenienza economica (in crescita dal 55% all’81% nel rapporto tra il 2019 e il 2020) e l’assenza di problemi di parcheggio (28%).

In un contesto in cui tutti gli intervistati esprimono un giudizio complessivamente positivo sul servizio di trasporto, i parametri che raggiungono i giudizi migliori sono la sicurezza a bordo e la sicurezza del viaggio, a maggior ragione in seguito all’emergenza Covid-19, le cui disposizioni e misure risultano fornite in modo chiaro e completo a beneficio dell’utilizzatore.

Emerge invece una richiesta d’attenzione verso alcuni aspetti del servizio quali fasce orarie di disponibilità di collegamenti, titoli di viaggio e la pulizia a bordo che, durante questo periodo di pandemia, risultano essere un argomento molto sentito da parte dei viaggiatori: “proprio a questo serve rilevare il giudizio della nostra clientela – aggiunge Delmirani – su questi fronti già da tempo l’azienda si è concentrata –-  stiamo valutando tutti i possibili ulteriori miglioramenti”.

9 Aprile 2021
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